Monte Cassino visto dal cimitero Polacco

Il CAMPER CLUB CASSINO  nasce su iniziativa del suo Presidente sig. Antonio Di Fazio e del  Vice Presidente  Geom. Benedetto Sinagoga, nella ridente  cittadina da cui prende il nome.

Cassino è situata alle pendici dell’omonimo monte sulla cui cima sorge la famosa Abbazia di Montecassino, nota in tutto il mondo perché in questo luogo S. Benedetto, Patrono d’Europa, fondò il suo ordine e formulò la sua “regola”“ora et labora”. Da qui partirono i monaci dell’ordine Benedettino per diffondere il Cristianesimo e per tutelare la cultura che le barbarie distruggevano. La zona è già meta di turismo itinerante attirato dalle numerose testimonianze storiche: la già menzionata Abbazia, la zona archeologica con il suo splendido teatro romano ed anfiteatro, le tombe e le vie romane, il parco delle terme Varroniane. La storia più recente, che  ha  segnato  Cassino  profondamente, ha lasciato  come “memoria” i numerosi cimiteri militari: Britannico, Francese, Italiano, Polacco e Tedesco.

Basilica a Monte Cassino

Teatro ROmano

Tutti i luoghi citati sono serviti da ampi parcheggi dove è possibile sostare senza problemi, grazie alla benevolenza dell’Amministrazione Comunale e del corpo dei Vigili Urbani ben disposti nei confronti del turismo itinerante; anche nel centro della cittadina è possibile sostare nei  grandi parcheggi di piazza Nicolas Green e nel Piazzale Miranda (il sabato mattina occupato dal mercato settimanale).

 

Il Club si propone di attivarsi direttamente per rendere ancor più confortevole l’accoglienza e la permanenza dei V.R. sul nostro territorio e di sensibilizzare ulteriormente gli enti preposti a favorire la realizzazione di strutture ricettive dedicate ai V.R. (aree di sosta attrezzate).

 

L’associazione ha esordito egregiamente nella sua prima uscita ufficiale partecipando al raduno organizzato dall’Isernia Camper Club il 18/06/2004 a Campitello Matese dove il nostro Presidente ha potuto scambiare la rituale stretta di mano di augurio con il Coordinatore Nazionale dell’unione Club Amici (di cui il nostro è il 72° Club aderente) Ivan Perriera, al cospetto di una magnifica tavolata imbandita per 93 equipaggi presenti.